Sappiate che ci sarà. Ogni settembre le Fiere di Parma ospitano il Salone del Camper, la più importante fiera italiana del turismo all’aria aperta e la seconda in Europa per il settore: è qui che il mercato italiano del pleinair presenta al pubblico mezzi, accessori e destinazioni della stagione che verrà.
La fiera in breve
Il Salone di Parma è la fotografia del mercato di casa nostra: costruttori e importatori portano le gamme per l’Italia, con padiglioni dedicati ai veicoli ricreazionali, agli accessori e al mondo delle destinazioni e del turismo itinerante. È la fiera giusta per confrontare dal vivo mezzi e allestimenti pensati per come si viaggia da noi — e per parlare direttamente con chi li vende e li assiste qui, non a mille chilometri di distanza. Il quartiere fieristico è comodo dall’A1, dettaglio non da poco per chi arriva col proprio mezzo.
Edizione 2026: date, biglietti e sosta camper
Quando: da sabato 12 a domenica 20 settembre 2026, tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00.
Biglietti (listino ufficiale mentre scriviamo — estate 2026): online conviene sempre: 10 € il giornaliero feriale, 12 € sabato e domenica, 20 € l’abbonamento weekend, 5 € il ridotto bambini 6-11 anni (più diritti di prevendita). In cassa si sale a 12/15/25/6 €. L’acquisto passa dal circuito Mailticket linkato dal sito ufficiale.
Arrivare col camper: è la fiera dove ha più senso farlo. Il parcheggio ordinario costa 10 € al giorno (auto, moto e camper), ma la cosa interessante è l’area di sosta dedicata con allaccio elettrico e camper service: piazzole limitate, prenotazione obbligatoria sulla piattaforma indicata dal sito della fiera, ingresso dalle 20.00 del giorno di arrivo e uscita entro le 19.00 del giorno di partenza. Si dorme in fiera e si entra a piedi: per una visita su più giorni è la soluzione perfetta — ma i posti finiscono presto, prenotate appena aprono.
Dati raccolti dal sito ufficiale del Salone: prima di partire verificateli lì, perché tariffe e condizioni possono cambiare sotto data.
Come organizzarsi
Nove giorni di apertura con due weekend: i fine settimana sono i più affollati, i giorni feriali i più adatti a chi vuole vedere i mezzi con calma e fare domande vere. Parma città, da sola, vale comunque la sosta gastronomica di rito.
Perché ne parliamo
Perché è il mercato di casa nostra: quello che si vede a Parma è quello che troverete nei concessionari italiani nella stagione successiva. Seguiremo le novità che toccano il nostro modo di intendere il viaggio, con la solita regola della casa: distinguiamo sempre ciò che abbiamo provato, visto dal vivo o soltanto letto nelle dichiarazioni dei produttori.
Questa pagina è la nostra guida al Salone del Camper: la aggiorniamo a ogni edizione.



