Sommario
- L’errore che quasi tutti facciamo (anche noi l’abbiamo fatto)
- CP vs C: La differenza tecnica reale (che abbiamo toccato con mano)
- La tabella per orientarsi (quella che avremmo voluto avere prima)
- I modelli che abbiamo imparato a conoscere (nel bene e nel male)
- La checklist che controlliamo sempre prima di partire
- Le domande che ci fate sempre (e le nostre risposte oneste)
L’errore che quasi tutti facciamo (anche noi l’abbiamo fatto)
La prima volta che abbiamo guardato la targhetta sulla portiera del nostro camper, il valore “5.5 bar posteriore” ci è sembrato un errore di stampa. Sul Doblò viaggiavamo a 2.7/3 bar con pneumatici rinforzati, sul camper quasi il doppio?
Poi abbiamo capito. E quella comprensione è arrivata dopo un brutto spavento in autostrada e un paio di telefonate nervose al gommista.
Se c’è un argomento in cui non possiamo permetterci di improvvisare sul camper, sono le gomme. Il nostro mezzo pesa (spesso troppo, ammettiamolo), sta fermo per mesi e ha un baricentro alto. Una gomma “normale” da furgone potrebbe non bastare.
In questa guida andiamo dritti al sodo: cosa cambia tra una gomma CP e una C, e perché quel “CP” sul fianco può fare la differenza tra un viaggio tranquillo e uno scoppio in autostrada. Con le gomme in ogni caso non si scherza: pneumatici, cerchi e valvole sono di fondamentale importanza quando si tratta di pesi al limite e pressioni elevate. Vi ricordate la nostra avventura tedesca? Avevamo le Continental CP perfette, ma il gommista aveva montato valvole di gomma invece di quelle metalliche. Risultato: due scoppi in autostrada e 4 gomme sostituite nuovamente a distanza di poche settimane. Ne abbiamo parlato qui.
CP vs C: La differenza tecnica reale (che abbiamo toccato con mano)
Molti pensano che sia marketing. Non lo è, e ve lo diciamo dopo averle provate entrambe.
Pneumatici C (Cargo): Progettati per furgoni commerciali (Ducato, Transit) che caricano e scaricano merce ogni giorno. Lavorano a pressioni standard (di solito max 4.5/4.75 bar). Vanno benissimo per i van puri o i furgonati leggeri.
Pneumatici CP (Camping Pneu): Progettati specificamente per i camper. Hanno carcasse rinforzate e fianchi più rigidi per sopportare due cose che i furgoni commerciali non fanno:
- Pressione elevata: Possono (e spesso devono) essere gonfiati fino a 5.5 bar sull’asse posteriore per ridurre il rollio e sostenere il carico costante. Nota bene: Il valore esatto dipende dal carico reale sull’asse e va sempre verificato sulle tabelle del produttore del pneumatico o del costruttore del camper.
- Sosta statica: Resistono meglio all’ovalizzazione (flat-spotting) quando il camper sta fermo in rimessaggio per mesi. Anche che lasciamo poco il camper fermo, abbiamo imparato a nostre spese cosa significa trovare le gomme “quadrate” o con difetti dovuti all’ovalizzazione dopo qualche periodo di rimessaggio un po’ più lungo.
La tabella per orientarsi (quella che avremmo voluto avere prima)
Ecco uno schema rapido per capire quale gomma fa al caso nostro.
| Tipo gomma | Pro | Contro | Per chi è ideale |
|---|---|---|---|
| CP Estive | Stabilità massima, fianco rigido (meno rollio), consumi ridotti | Aderenza scarsa sotto i 7°C, no neve/fango | Chi viaggia da aprile a ottobre e rimessa il camper d’inverno |
| CP 4 Stagioni (3PMSF) | La soluzione totale. Legali sempre, sicure su asfalto freddo | Costo elevato. Il mercato è dominato quasi solo da Michelin in questa specifica | Chi usa il camper tutto l’anno e vuole evitare il cambio gomme |
| C (Cargo – Non CP) | Economiche, vasta scelta di marchi | Fianco più morbido (più rollio), pressione max spesso inferiore | Van puri (furgonati leggeri) o chi ha budget molto limitato |
| M+S (Senza fiocco) | Spesso di serie sui CP estivi. Ok per fango leggero | NON sono vere invernali. In caso di controlli severi all’estero si rischiano problemi | Chi fa sterrati leggeri d’estate ma evita la montagna d’inverno |
I modelli che abbiamo imparato a conoscere (nel bene e nel male)
Non giriamoci attorno: il mercato è dominato da pochi player che garantiscono lo standard CP.
1. Michelin Agilis Camping (L’icona indistruttibile)
È la gomma che troviamo solitamente di primo equipaggiamento su gran parte dei mezzi. È una gomma “estiva” con marcatura M+S (Mud & Snow).
Cosa abbiamo apprezzato: Durata chilometrica infinita, fianco robustissimo che resiste a marciapiedi, buche e carichi assurdi. Noi ne abbiamo fatte durare 60.000 km prima che il DOT ci dicesse che era ora di cambiarle.
Cosa non ci ha convinto: Sul bagnato e sull’erba umida non è un fenomeno. La mescola più dura può dare poca confidenza su asfalto freddo o viscido.
Per chi: Chi vuole la gomma eterna e viaggia prevalentemente col bel tempo.
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2. Continental VancoCamper (Il rivale tedesco)
Il diretto rivale dell’Agilis. Anche questo è un CP specifico.
Cosa abbiamo apprezzato: Ottima stabilità laterale, mescola che lavora bene anche su asfalto caldo. Abbiamo notato meno “effetto barca” nelle rotonde rispetto ad altre gomme.
Cosa non ci ha convinto: Come il Michelin Agilis, non è una gomma invernale vera.
Per chi: Ottimo per motorhome pesanti che cercano stabilità in autostrada.
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Spesso dimenticato, ma Pirelli produce un ottimo CP che vale la pena considerare.
La nostra esperienza (indiretta): Noi non le abbiamo mai montate sul nostro camper, ma abbiamo avuto modo di provarle su un profilato di un conoscente durante un weekend insieme.
Cosa abbiamo apprezzato: Ottima aderenza su bagnato, comfort di marcia notevole e frenata sicura. Spesso costa leggermente meno di Michelin o Continental pur offrendo prestazioni premium.
Il lato meno comodo: Meno diffuse sul mercato, a volte difficili da reperire subito dai gommisti. In caso di sostituzione d’urgenza in viaggio, potreste non trovarle facilmente.
Per chi: Chi cerca un’alternativa valida per risparmiare qualcosa senza scendere a compromessi sulla sicurezza.
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⚠️ ATTENZIONE: Sicurezza e Carico (La parte seria) Qui non scherziamo. Abbiamo visto alcuni camper con gomme inadeguate. Indice di Carico (Load Index): Non guardiamo solo la misura (es. 215/70 R15). Controlliamo il numero dopo (es. 109/107). Se il nostro camper pesa 3500kg (o più...), dobbiamo avere un indice di carico adeguato o superiore a quanto riportato sul libretto. Montare un indice inferiore è illegale e pericoloso. Pressione: I pneumatici CP al posteriore su meccanica Ducato, ad esempio, richiedono spesso 5.5 bar. Una gomma "C" normale a quella pressione potrebbe deformarsi gravemente o danneggiarsi strutturalmente; in alcuni casi estremi può anche cedere. Verifichiamo sempre: il valore corretto è quello indicato nel libretto del veicolo o nelle tabelle di gonfiaggio del produttore/allestitore e non deve eccedere il valore massimo consentito dallo pneumatico (di solito è riportato sulla spalla il valore di pressione massima sopportabile). La regola che ci siamo fatti: Meglio un indice di carico in più che uno in meno. Il "giusto giusto" non esiste sul camper, perché talvolta viaggiamo sempre con qualche kg in più rispetto al previsto.
La checklist che controlliamo sempre prima di partire
Dopo qualche esperienza “formativa” (eufemismo per “ci siamo trovati con una gomma a terra in Germania”), abbiamo imparato a fare questi controlli religiosamente:
Pressione: prima di ogni partenza, controlliamo la pressione delle gomme a freddo con la nostra pompa Xiaomi Air Compressor portatile e molto potente, che consigliamo di acquistare e portare sempre sul camper.
Età (DOT): Controlliamo il codice DOT sul fianco. Se ha più di 5-6 anni, anche se il battistrada è nuovo, la gomma è “cotta” e dura. Rischio scoppio elevato. Noi abbiamo cambiato gomme con battistrada perfetto sul vecchio camper appena acquistato solo perché il DOT diceva “6 anni”. E si sentivano assolutamente le gomme andate, a volte sembrava di avere ruote di legno!!
Valvole: Abbiamo messo le valvole in metallo? Quelle in gomma a 5.5 bar soffrono e possono creparsi. Obbligatorie metalliche sui CP. Questo l’abbiamo imparato sulla nostra pelle in autostrada.
Peso Reale: Pesiamo il camper in assetto da vacanza. Spesso scopriamo di essere fuori dai parametri delle gomme standard. Un camper “vuoto” da libretto e un camper “pronto per le vacanze” possono avere 300-400kg di differenza.
⚠️ ATTENZIONE: Norme e MeteoM+S non basta più: Molti camperisti credono di essere in regola perché la gomma riporta M+S, ma in caso di incidente o controlli in Paesi come Austria o Germania la differenza conta eccome. Serve il simbolo 3PMSF (la montagna col fiocco di neve) per essere davvero in regola come gomma invernale. Catene a bordo: Anche se abbiamo le 4 stagioni vere (3PMSF), portiamo sempre le catene se andiamo in montagna. Su un mezzo da 3.5 tonnellate, in discesa su ghiaccio, la fisica vince sulla mescola. Sempre.
Le domande che ci fate sempre (e le nostre risposte oneste)
Possiamo montare gomme C al posto delle CP?
Tecnicamente sì, se misura e indice di carico corrispondono al libretto. Ma perdiamo stabilità (più “effetto barca”) e resistenza ai lunghi fermi. Sconsigliato su mansardati e motorhome.
La nostra esperienza: in Germania, in emergenza, il gommista aveva solo delle Uniroyal “C” a disposizione e le abbiamo montate. C’è da dire che il camper era del 1991, omologato 31 quintali, e quindi ci siamo sentiti confidenti. Guidando però si è sentita la differenza: le gomme “C” sono leggermente più morbide negli appoggi (come nelle rotonde) rispetto ai Continental CP che montavamo prima.
Sui lunghi fermi: basta far fare quattro passi al camper un paio di volte al mese, o sollevare da terra il camper mediante dei cavalletti se si ha la possibilità in rimessaggio. Sui van puri leggeri le gomme “C” possono andare bene.
Ogni quanto vanno cambiate le gomme camper?
Ogni 5-6 anni massimo, indipendentemente dai km fatti. La gomma cristallizza e perde aderenza, o si danneggia la carcassa stando ferma.
Cosa significa la sigla 109Q?
La sigla 109Q indica due parametri fondamentali dello pneumatico:
- 109 è l’indice di carico, che corrisponde a 1.030 kg per singola ruota
- Q è il codice di velocità, che indica una velocità massima ammessa di 160 km/h
È fondamentale verificare che indice di carico e codice di velocità delle gomme camper siano uguali o superiori a quelli riportati sul libretto di circolazione del veicolo. In caso contrario, lo pneumatico non è omologato, anche se la misura è corretta.
Le gomme CP consumano più carburante?
Generalmente no, anzi. La pressione più alta riduce la resistenza al rotolamento rispetto a una gomma più sgonfia. Abbiamo notato consumi leggermente inferiori con le CP rispetto alle vecchie gomme da furgone più sgonfie, ma parliamo di piccoli numeri.
Dobbiamo gonfiare a 5.5 bar anche davanti?
Non necessariamente. I valori di pressione variano a seconda del modello di camper e del carico. Ad esempio, sul nostro le indicazioni sono 5.0 bar anteriore e 5.5 bar posteriore. Invitiamo sempre a leggere bene i valori forniti dal produttore del pneumatico e dall’allestitore del camper, che trovate sulla targhetta applicata sulla portiera.
Esistono gomme CP economiche?
È molto raro. La certificazione CP richiede standard costruttivi alti. Se troviamo gomme molto economiche, controlliamo bene: al 99% sono gomme “C” da furgone, non CP.
In ogni caso riportiamo qualche pneumatico “CP” che abbiamo trovato sul sito www.pneumatici.it
- Nankang All Season Van AW-8 Camper: cerca la tua misura e confronta i prezzi
- Sailun Commercio 4 Seasons Camper: cerca la tua misura e confronta i prezzi
- Gripmax SureGrip A/S Camping: cerca la tua misura e confronta i prezzi
- Maxxis Campro MAC2: cerca la tua misura e confronta i prezzi
Le gomme del camper sono un tema serio, ma spesso sottovalutato.
Se hai avuto esperienze simili (o completamente diverse), scrivilo nei commenti: il confronto aiuta tutti.
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