Un altro giorno nel nuovo continente ha inizio.
Oggi è stata una giornata fruttuosissima per noi, ma soppratutto per i venditori di souvenirs. Le mani bucate di Giulio hanno afferrato le peggio inutilità che questi negozi possono offrire ai malcapitati turisti.
Arrivati alla Jack Daniel’s Distillery armati fino ai denti di attrezzzatura fotografica (Giulio con la sua nuova valigia a zaino si incolla regolarmente tutti i passanti, strano che non abbia fatto ancora cocci ma ci penserà al ritorno passando da Nettuno) ci avvertono che non si possono scattare fotografie, solo in esterni!
Il tour gratutito inizia con il trasporto dei visitatori in cima alla distilleria dove vengono preparate le assi di legno con le quali verranno costruite le botti, rigorosamente a mano!
Steve, la nostra guida, ci accompagna alla sorgente di acqua che sgorga dalla montagna formando un ruscello che percorre tutta la distilleria e con la quale, come da tradizione centenaria, si produce il leggendario “Jack Daniel’s Tennessee Sippin’ Whiskey”.
Dopo aver visitato l’uffico originale di zio Jack ancora intatto e con tanto di cassaforte e foto appese alle pareti ci addentriamo nell’anima della produzione ovvero la fermentazione. Appena entrati ci avvolge un odore impossibile da farvi immaginare, pungente in gola ma al tempo stesso saporito e corposo. Tutto questo “profumo” proviene da giganteschi silos in acciaio da 25.000 libbre che noi osserviamo dall’alto dove, attraverso uno sportello aperto, la guida ci invita a osservare il ribollire della fermentazione.
Altra degustazione olfattiva, ci è stata concessa in cima ai decantatori dove goccia a goccia (oggi come allora) viene fatto maturare il whiskey attraverso tre metri di carbone vegetale di legno d’acero, la guida sollevando ripetutemente il coperchio di queste immense botti ci permette di gustare (sempre con il naso 🙁 uffa) l’essenza dell’acqua di Jack.
Ubriachi solo con il pensiero entriamo nell’immenso deposito delle botti, quì riposa il whiskey fino a quando sarà pronto per essere imbottigliato. A decidere quando sarà il momento di essere imbottigliato è il “Master Distiller” che assaggiando il prodotto ne decide il destino.
Prima di andare via suggelliamo il nostro ticket con la data della nostra entrata e ovviamente ci portiamo un paio di belle bottiglie di jack Daniel’s SINGLE BARREL per ricordo!
La nostra vacanza continua nella tradizione americana attraversando quei posti che ti fanno respirare la vera anima degli U.S.A.. Dopo più di un’ora raggiungiamo Nashville e già ci piace. Per strada appena entrati in downtown, si può ascoltare la musica che ha reso famosa questa cittadina. Persino ai semafori ci sono degli altoparlanti che trasmetto musica!
Siamo entrati infatti nella capitale mondiale della musica country (e forse non solo!). Ci sistemiamo al Motel Ramada del quale apprezziamo immediatamente la caratteristica piscina a forma di chitarra.
La sera ci concediamo una passeggiata tra le affollatissime vetrine della quinta strada e broadway colme dei caratteristici locali da ognuno dei quali proviene un sound diverso.
Ci addentriamo in uno di questi e, sorseggiando della buona birra, ascoltiamo fino a tarda sera della bellissima musica dal vivo in una avvolgente atmosfera tipica del saloon americano d’altri tempi.



Jack Daniel’s Distillery – Visitor Centre


Zio Jack

Zio Jack a guardia della sorgente d’acqua.

Il carbone vegetale d’acero verso le botti di maturazione.

L’ufficio di Zio Jack

Qui avviene fermentazione

Non si direbbe, ma questo è Jack Daniel’s!!

Il profumo era proprio lui!!! Qui dentro “gocciola” il whyskey su tre metri dcabone… e matura!

La parte più interessante… peccato che la linea di imbottigliamento fosse ferma momentaneamente!!!

Il ruscello…

Questo è l’immenso deposito delle botti piene di Whiskey.

Interno della Barrel House

Si timbra il cartellino!

Ma siiiii… tutta salute!!

Nashville, TN

Nashville, TN

Nashville, TN

Un tuffo nell’acqua bollente al RAMADA di Nashville (TN)

Nashville, TN

Live Coutry Music – 2$ TIP FOR THE BAND!




uauuuuu……. posso dire solo uau per esprimere le mie osservazioni….sono di guardia a Emilia. Un bacio ZII.
Il carbone vegetale d’acero verso le botti di maturazione… sun un trattore John Dear…e tu con la maglia New Holland??? ma siamo matti!!!! non c’e’ piu’ religione…
….casa vostra é il piu’ bel museo jack che abbia mai visto…grazie…ora é anche aperto al pubblico (visitabile ;O) )
Se veramente hai comprato la cassa di jack hai due possibilità, paghi le tasse di importazione in dogana italiana oppure ti scoli tre bottiglie….